Marco Ferrero. Un’istantanea da Montemale per il Valli Cuneesi

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DRONERO (CN), 28 aprile – È stata la prova più “battuta” dalla 24esima edizione del Rally Valli Cuneesi. Con i suoi tre passaggi nell’arco della gara ha segnato l’inizio e la fine della manifestazione dando immediatamente un volto alla classifica nella speciale del mattino, con Alessandro Gino che ha chiarito le intenzioni staccando di brutto tutti gli altri concorrenti, ribadendo il concetto a metà giornata, lasciando libero sfogo ad Elwis Chentre nella tornata finale quando i giochi erano fatti e bisognava portare a casa il risultato.

Una prova speciale che nei suoi 10,7 km di precorso ha messo in difficoltà più di un concorrente che si trovavano ad affrontarla dopo un trasferimento dal parco assistenza di 17 km da percorrere in 32 minuti, quindi giocando una scelta sulla lotteria delle gomme che spesso era basata solo su un’intuizione su ciò che poteva capitare. Perché mezzora e cambio di vallata spesso significano cambi repentini di situazioni meteorologiche, dovute anche al fatto che la prova speciale non solo offriva continui cambi di ritmo e di asfalto, con salite da muscolatura pesante e discese da pelo sullo stomaco, ma anche cambi di condizioni meteorologiche importanti.

Su questa prova, la prima della giornata, si è appostato Marco Ferrero, in quel primo tornante che in poche decine di metri offre la possibilità di cambiare inquadratura e immagine con lo sfondo di una fra le più belle Valli Occitane. E, soprattutto, offre la possibilità di cogliere in azione tutti (o quasi) i concorrenti che hanno superato le verifiche del 24° Valli Cuneesi. Tutti, o quasi, perché per qualche concorrenti la gara della Granda è cominciata e subito finita allo Shake Down. ma questa è un’altra storia.

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