“Lucky”- Pons (Lancia Delta Integrale) dominatori nel “San Marino” Historic

Rivedere le auto storiche da rally sulle strade che hanno reso mitiche, come quelle del San Marino Rally, fa sempre il suo bell’effetto. E quando a vincere è un grande campione di qualche anno fa come “Lucky” Battistolli, che ancora va forte e colleziona titoli europei ed italiani, con la grande Fabrizia Pons a fianco e la Lancia Delta Integrale, il tutto assume un sapore ancor più intenso. Battistolli “senior” ha vinto ancora a San Marino, aggiudicandosi sei delle otto prove speciali e a dispetto di un doppio capottamento sulla quarta prova, dove ha lasciato solo 14 secondi. Unica altra 4 Ruote Motrici all’arrivo finale, la Lancia Delta 16V di Nicolò Fedolfi e Livio Ceci, ottavi assoluti. “Lucky”-Pons si confermano anche leaders nel Campionato Italiano Rally Terra Storici tra le Quattro Ruote Motrici.

L’ultima prova speciale ha sconvolto invece la classifica sul podio alle spalle del vincitore e tra le Due Ruote Motrici. Dove l’equipaggio sammarinese Bruno Pelliccioni-Lorenzo Ercolani pareva ormai saldamente sul secondo gradino assoluto, con la Ford Escort 2000, con cui hanno vinto anche due prove speciali, prima che noie all’acceleratore e, nella prova conclusiva, una foratura, lo relegasse al terzo posto finale. Superato sul podio da Andrea Tonelli, con Roberto Debbi, anche loro su Ford Escort RS, che agguantavano il posto d’onore sul filo di lana. Tonelli-Debbi sorpassavano anche l’altro equipaggio in lotta per il podio, Massimo Moroni-Daniele Conti (BMW 318 IS), che ha visto sfumare tutto, con il ritiro per problemi meccanici, dopo avere completato l’ultima prova speciale. Pelliccioni-Ercolani conservano comunque la testa del Campionato Italiano Rally Terra Storico Due Ruote Motrici, dopo tre gare.

Mattia Ricciu, con Corda vincitore nella gara CIAR Sparco “Junior”

Il “San Marino” era il terzo appuntamento stagionale, e secondo sui fondi sterrati, per i dieci giovani (e giovanissimi …) talenti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco “Junior”, tutti con le Renault Clio Rally5 di Motorsport Italia. Si è risolto all’ultima speciale il duello tra il sardo Mattia Ricciu, con Marco Corda alle note, vincitori alle fine, che hanno superato, nel rush finale, Matteo Doretto, con Frigo, questi ultimi primi nei due appuntamenti già in archivio del CIAR Junior 2024. A chiudere il podio un altro protagonista della serie, il veneto Marco Zanin, con Pizzol a fianco.

Ancora Marchioro-Marchetti (Peugeot 208 GT Line Rally4) nella Coppa ACI Sport 2RM

Gara nella gara quella riservata alla categoria Rally4, che compone la classifica della Coppa Aci Sport Due Ruote Motrici. Ma anche stavolta solo per il secondo posto, con il gradino più alto del podio preda, dall’inizio alla fine, di un implacabile Nicolò Marchioro, con il fido Marchetti alle note (Peugeot 208 GT Line Rally4 RB Motorsport), al poker di vittorie stagionale su quattro gare di campionato. Primo degli “altri”, a San Marino, Fabio Farina, con Brachi, anche loro su Peugeot 208, brillante secondo dopo due terzi posti consecutivi, che ha preceduto sul podio lo sloveno Borut Prosenc, con Selan, veloci oltremodo con la Ford Fiesta ST Line Rally 4 messagli a disposizione da Millenium Sport Promotion. Quarto a San Marino l’aretino Davide Bartolini, con il sammarinese Roby Selva alle note (Peugeot 208 Rally4), che si confermano terza forza del campionato.

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Mattia Ricciu, con Corda vincitore nella gara CIAR Sparco “Junior”

Il “San Marino” era il terzo appuntamento stagionale, e secondo sui fondi sterrati, per i dieci giovani (e giovanissimi …) talenti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco “Junior”, tutti con le Renault Clio Rally5 di Motorsport Italia. Si è risolto all’ultima speciale il duello tra il sardo Mattia Ricciu, con Marco Corda alle note, vincitori alle fine, che hanno superato, nel rush finale, Matteo Doretto, con Frigo, questi ultimi primi nei due appuntamenti già in archivio del CIAR Junior 2024. A chiudere il podio un altro protagonista della serie, il veneto Marco Zanin, con Pizzol a fianco.

I finlandesi Heikkila-Temonen (Toyota GR Yaris Rally2) vincono il 52° San Marino Rally

Grande lotta e colpi di scena a ripetizione nel quarto appuntamento del CIRT, con un podio che vede Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia RS Rally) secondi e Wagner-Hain (Skoda Fabia Evo Rally2) a chiudere il podio. Tra le “storiche” del CIRTS, “Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) dominano l’assoluta e le 4RM, mentre Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) sono secondi assoluti e primi tra le 2RM. Foto Bettiol

Repubblica di San Marino. Parla finlandese l’attico della classifica di un 52° San Marino Rally che ha dispensato lotte serratissime e colpi di scena a ripetizione sulle speciali tra la Repubblica del Titano e Montefeltro. Mikko Heikkila e Kristian Temonen hanno portato di nuovo alla vittoria, dopo Foligno, la Toyota GR Yaris Rally2 curata da Step Five e gommata Michelin. Sempre in testa, salvo un brevissimo intervallo dopo la seconda speciale, il pilota del “vivaio” Toyota nel Mondiale Rally ha gestito con freddezza la leadership, superando anche un piccolo e brevissimo brivido, per un calo di potenza del motore a metà gara, risolto con un reset della centralina. “Prove speciali molto particolari, che ho apprezzato molto – commentava alla fine il vincitore, che debuttava su questa strade – molto utili per arricchire il mio bagaglio tecnico”. Il passo deciso e veloce del finnico induceva all’errore due degli inseguitori più accaniti: Umberto Scandola, con Cargnelutti, urtava la vettura di Tali, ferma per una uscita di strada, azzoppando irrimediabilmente la sua Skoda Fabia RS Rally2, mentre Alberto Battistolli, con Scattolin, incappava in un capottamento sulla quinta prova, quando con la sua Fabia Rally2 era secondo a meno di quattro secondi da Heikkila. Era così il fiorentino Tommaso Ciuffi, con Cigni, che debuttavano con la Skoda Fabia versione RS di Erreffe gommata Pirelli a raccogliere il testimone di inseguitore più ravvicinato del leader, riuscendo a vincere una prova speciale, a contenere il distacco, ma soprattutto ad arginare il passo arrembante di un altro “piedone”, stavolta con passaporto austriaco. Il trentenne campione nazionale Simon Wagner, in onore al suo cognome, ha dato vita ad una cavalcata, con Jara Hain alle note,  che lo ha visto rimontare fino al terzo gradino del podio, vincendo anche due speciali, ancora con una Skoda Rally2, curata da RB Motorsport e con gomme Michelin. Detto del ritiro del corso Jean Philippe Quilichini, con Belhacene, fuoristrada con la Skoda Fabia Rally2 con cui occupava una ottima quinta posizione assoluta, al quarto e quinto posto troviamo le Skoda Fabia Rally2 di due equipaggi italiani, Oldrati-Ciucci e Gamba-Gonella, un po’ più staccati dal vertice.

Ma la vera “star” di questo 52esimo San Marino Rally è stato il giovane Matteo Fontana, con il fido Arnaboldi. Che, proseguendo un percorso di crescita importante, su queste speciali si è davvero esaltato. Tempi costantemente tra i migliori, con la piccola Ford Fiesta ST Rally3, con gli acuti al limite dell’incredibile di un quarto assoluto nella sesta prova e addirittura di un secondo assoluto, a otto decimi da Heikkila, sulla conclusiva, per uno scintillante settimo posto assoluto finale. In un San Marino Rally dai ritmi infuocati, brilla anche il dodicesimo assoluto del sammarinese Jader Vagnini, con Giulia Cefis, ottenuto con una pimpante Skoda Fabia Rally2 “prima serie”, nei colori della Scuderia San Marino, con la quale adesso conduce la classifica di Coppa Rally di 6 Zona.

Cortissima la classifica di un Campionato Italiano Rally Terra sempre più avvincente, con il nuovo leader Tommaso Ciuffi, che precede nell’ordine Mikko Heikkila, Umberto Scandola e Alberto Battistolli, tutti racchiusi in soli cinque punti.

Soddisfazione piena per FAMS – Federazione Auto Motoristica Sammarinese – organizzatrice del San Marino Rally, che mette nel suo ricco e prestigioso archivio un’altra edizione da ricordare della iconica gara all’ombra del Monte Titano.

Heikkila-Temonen centrano il bis stagionale a San Marino,ma Ciuffi-Cigni sono i nuovi leader CIRT

L’equipaggio finlandese su Toyota GR Yaris ha vinto la 52° edizione della gara sammarinese davanti ai toscani Ciuffi-Cigni di 16.4“, che con il secondo posto balzano però in testa al Campionato Italiano Rally Terra. Terzi in gara Wagner-Hain ma il podio tricolore è di Oldrati-Ciucci. Nel CIAR Junior prima vittoria di Ricciu-Corda, mentre tra le Due Ruote Motrici è arrivato il 4° acuto di Marchioro-Marchetti. Nella Coppa ACI Sport 4WD Fontana-Arnaboldi si confermano imprendibili

Repubblica di San Marino, sabato 22 giugno – Ancora una volta una rivoluzione in classifica, ancora una volta un nuovo leader nel Campionato Italiano Rally Terra. Nella quarta tappa tricolore al San Marino Rally, gara organizzata dalla Federazione Auto Motoristica Sammarinese, è infatti successo di tutto e di più, e fra colpi di scena improvvisi, ritiri illustri e bagarre spettacolari è andata in scena una 52° edizione che difficilmente verrà dedicata. Il CIRT si è fermato alle pendici del Monte Titano con la consapevolezza di essere davanti ad un punto cruciale della stagione e per la lotta al titolo, e indubbiamente così è stato. Ritrovando lo smalto del campione infatti Mikko Heikkila, impeccabile sulle strade bianche biancazzurre mai viste prima, ha portato la sua Toyota GR Yaris condivisa assieme a Kristian Temonen alla seconda vittoria stagionale. Un risultato pesante quello del driver finlandese sia per la classifica assoluta sia per il morale, che trova ristoro e nuove speranze dopo lo zero subito in Val d’Orcia ed il 5° posto all’Adriatico. Il campione finnico, vincitore a Foligno, è partito facendo da lepre sin dalla prima prova speciale delle 9 in programma, siglando 4 scratch e rilanciandosi nella classifica del Terra; con questo bottino Heikkila è infatti salito al 2° posto nella classifica del CIRT. Sorrideva soddisfatto invece nonostante non sia arrivata la corona d’alloro il fiorentino Tommaso Ciuffi, che al debutto sulla Skoda Fabia RS e con le note del solito Pietro Cigni ha centrato un altro secondo posto. I piloti partono sempre per vincere ma questa volta Ciuffi, che al Val d’Orcia aveva conquistato la sua prima affermazione in carriera, si è potuto accontentare: con questo 2° posto il fiorentino è infatti il nuovo leader in solitaria del Campionato Italiano Rally Terra, grazie alla costanza di ottenere risultati a podio e non avendo fatto buchi nell’acqua eccezion fatta alla prima di Foligno. 

Questo nuovo ribaltamento della classifica, il 4° in 4 gare per la serie ACI Sport che corre solo su sterrato, è stato possibile tuttavia in quanto due protagonisti assoluti si sono ritirati anzitempo. Prima è arrivato in mattinata nella PS3 il forfait di Umberto Scandola e Paolo Cargnelutti, usciti di scena dopo aver toccato la vettura di Tali-Capolongo, anch’essi fermi in prova, e poi si è ritirato nel primo pomeriggio Alberto Battistolli, che ha cappottato con Simone Scattolin nella PS5. Tutte 4 le teste di serie del Terra ora si sono così giocate lo scarto possibile, e con Battistolli e Scanolda che scivolano dietro a Ciuffi ed Heikkila per il finale di stagione si prospettano fuochi d’artificio ad ogni prova. 

Ne ha approfittato così per acciuffare il 3° posto alla prima esperienza biancazzurra il pilota austriaco protagonista dell’ERC Simon Wagner, navigato da Jara Hain su vettura ceca, a 29.4“ dal leader ed entusiasta dell’esperienza sammarinese. Essendo Wagner trasparente per il CIRT ha centrato però il suo primo podio stagionale tricolore Enrico Oldrati, su altra Fabia RS, affiancato da Giacomo Ciucci in una gara partita in salita e recuperata grazie alla tattica. Il pilota bergamasco infatti, partito davanti dopo i risultati delle qualifiche, ha fatto da spazzino per tutti, ma dopo una scelta di gomme focalizzata sull’ultimo giro è riuscito a difendere questo importante piazzamento. Al 5° posto, 4° del CIRT, Matteo Gamba con Nicolò Gonella su Skoda Fabia RS, che ha così ritrovato quei tempi e quella sicurezza che ad inizio anno lo avevano fatto partire davanti a molti protagonisti storici dei polverosi. Si è infilato al 6° posto assoluto l’equipaggio Novac-OcvirK, sloveni entusiasti del risultato all’arrivo, il migliore ottenuto nella stagione.

Ad 1’29.6 dal vincitore ed incredibilmente al 7° posto assoluto, un’isola con la sua Rally3 in un mare di Rally2, si è piazzato il giovane Matteo Fontana navigato da Alessandro Arnaboldi, che ha lasciato tutti a bocca aperta dall’inizio alla fine. Un risultato prezioso per il comasco, che piazza nella top10 la sua Ford Fiesta e che si avvicina alla vittoria nella Coppa ACI Sport 4WD; nell’ultima speciale il 2° tempo ad 8 decimi dal primo è stata la prova finale di una gara cristallina. Sesta piazza del CIRT e ottava assoluta per il veronese Luca Hoelbling, in coppia con Mauro Grassi su Skoda, che ha preceduto nella top10 del 52° San Marino Rally il giovane Angelo Pucci Grossi navigato da Francesco Cardinali ed Emanuele Dati affiancato da Manuel Fenoli. Prendono infine punti per il Campionato Italiano Rally Terra, tenendo conto degli stranieri trasparenti, Gianesini-Bergonzi primi dell’over55 ed il sammarinese Jader Vagnini affiancato da Giulia Cefis.

olpo di scena nel 3° round del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, dove sul finale proprio all’ultima prova ha centrato la sua prima vittoria, da rookie, il sardo Mattia Ricciu navigato da Marco Corda. La lotta tra le Renault Clio Rally5, preparate da Motorpost Italia e gommate Pirelli, è stata molto accesa ma il giovante talento di ACI Team Italia, apparso a suo aggio sulla terra già all’Adriatico, è riuscito ad avere la meglio in classifica sul leader del Campionato Matteo Doretto, che ha ricevuto la bandiera a scacchi affiancato da Marco Frigo con appena 1.3“ di distacco, sofferti tutti nell’ultima speciale. Chiudono così il podio Zanin-Pizzol più staccati a 40.2“

Nella Coppa ACI Sport Due Ruote Motrici è invece arrivato il 4° sigillo di Nicolò Marchioro e Marco Marchetti, che nonostante l’ottima seconda piazza di Fabio Farina e Simone Brachi mettono una forte ipoteca sulla categoria.

CLASSIFICA ASSOLUTA 52° SAN MARINO RALLY |  1. HEIKKILA-TEMONEN (Toyota Yaris GR) in 47’08.6; 2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia RS EVO) a 16.4; 3. WAGNER-HAIN (Skoda Fabia EVO) a 29.4; 4. OLDRATI-CIUCCI (Skoda Fabia RS) a 1’05.0; 5. GAMBA-GONELLA (Skoda Fabia RS) a 1’19.8; 6. NOVAK-OCVIRK (Skoda Fabia EVO) a 1’27.5; 7. FONTANA-ARNABOLDI (Ford Fiesta Rally 3) a 1’29.6; 8. HOELBLING-GRASSI (Skoda Fabia R5 EVO) a 1’33.5; 9. GROSSI-CARDINALI (Skoda Fabia R5 EVO) a 1’33.8; 10. DATI-FENOLI (Citroen C3) a 2’02.8;

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA | 1 Ciuffi 39pt; 2 Heikkila 36pt; 3 Scandola 35pt; 4 Battisolli 34pt; 5 Oldrati 26 pt;

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO RALLY JUNIOR |  1 Doretto 46,5 pt; 2 Ricciu 31pt; 3 Zanin 29,5 pt; 4 Dei Ceci 27,5pt; 5 Boatti 18pt.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2024 | 9-10 marzo 3° Rally Città di Foligno | 6-7 aprile 15° Rally della Val d’Orcia | 18-19 maggio 31° Rally Adriatico |22-23 giugno 52° San Marino Rally | 26-27 ottobre 21° Rally dei Nuraghi e del Vermentino | 18° Rally delle Marche (coeff. 1.5)

Fine settimana ricco di soddisfazioni per il Team Bassano

Fassina vince a San Martino con la Stratos, Savioli con la Porsche 911 è secondo ai Nebrodi e Basso, stessa vettura, si mette in bella evidenza alla Trento Bondone

Romano d’Ezzelino (VI), 18 giugno 2024 – Cinque sono state le gare dello scorso fine settimana a cui erano iscritti piloti ed equipaggi del Team Bassano e grazie alle loro prestazioni, il palmarès della scuderia capitanata da Mauro Valerio si è impreziosito ulteriormente.

Il primo acuto è arrivato dal Rally San Martino Historique per mano del sempreverde Antonio Fassina il quale, ben coadiuvato da Marco Verdelli sulla Lancia Stratos, ha inscritto nuovamente il proprio nome nell’albo d’oro della gara di San Martino di Castrozza dopo il successo del 2019 precedendo, come allora, Tiziano Nerobutto con l’Opel Ascona 400 condivisa in quest’occasione con Cristian Stefani, al quale non è bastata la rimonta attuata nel finale. In quarta posizione, completando anche un tris di vittorie nei tre Raggruppamenti, si è piazzata la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che incamerano punti preziosi per il Trofeo Rally ACI Vicenza. Buona la prima gara stagionale di Umberto Scariot con la Lancia Rally 037 che, assieme a Roberto Simioni, ha condotto in settima posizione mentre in undicesima hanno concluso, vincendo la classe, Gianluigi Baghin e Greta Graziani su Alfa Romeo Alfetta GTV. Alle spalle della coupé del “biscione”, si sono piazzate due Porsche 911 RS, rispettivamente l’esemplare di Antonio ed Eva Orsolin e quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, rientrati il secondo giorno grazie al super rally dopo la sostituzione del cambio danneggiato. Oltre alla soddisfazione di aver visto tutti i propri equipaggi al traguardo, il Team Bassano ha brindato anche alla vittoria nella classifica delle Scuderie.

Restando in provincia di Trento, un risultato eccellente è arrivato grazie a Giampaolo Basso che al suo primo impegno stagionale ha portato la Porsche 911 RS in quarta posizione assoluta, terza nella classifica europea, al traguardo dell’impegnativa cronoscalata “Trento – Bondone” svoltasi domenica scorsa sul classico tracciato di oltre diciassette chilometri; per Roberto Piatto su Fiat Ritmo 75, invece, i cronometri hanno decretato la trentatreesima prestazione assoluta.

Al Rally dei Nebrodi disputato in provincia di Messina, solo una penalità di 10” ad un controllo orario ha privato della vittoria la Porsche 911 RS di Marco e Gianluca Savioli che si sono dovuti accontentare della posizione d’onore e del sigillo in 2° Raggruppamento.

Al Rally di Reggello – Coppa dell’Olio, Stefano Bartoloni ha corso la prima gara dell’anno assieme a Cinzia Giacopelli, portando l’Autobianchi A112 Abarth al decimo posto dell’assoluta e secondo di classe; infine, al Valli Ossolane per sole auto moderne, vittoria di classe per Denis Letey e Sylvie Lale Murix in gara con una Suzuki Swift.

Finotti e Doria, insieme per la CRZ Zona Cinque

Terzi lo scorso anno, vincitori della serie Michelin, il pilota di Taglio di Po ed il navigatore di Chioggia rilanciano la sfida in chiave 2024. Eros Finotti, in azione nel precedente Rally Piancavallo 2023 (immagini a cura di Fotosport)

Taglio di Po (RO), 19 Giugno 2024 – Si preannuncia essere una vera e propria gabbia di leoni, in virtù di un calendario particolarmente ristretto che conta solamente tre round da dentro o fuori, ma quando la sfida si fa più dura gli stimoli per vincerla aumentano a dismisura.

Questa, in sintesi, l’offerta della Coppa Rally ACI Sport di quinta zona, pronta a dare il via alla propria stagione con il Rally del Friuli Venezia Giulia (12 e 13 Luglio), proseguendo poi con il Rally Città di Scorzè (2 e 3 Agosto) e concludendo con un Rally Piancavallo (30 e 31 Agosto) che potrà rimescolare le carte grazie al coefficiente maggiorato, a quota 1,75, dato dalla doppia validità che porterà in provincia di Pordenone anche i big del Trofeo Italiano Rally.

Eros Finotti e Nicola Doria sono pronti a sfidarsi su questo selettivo banco di prova, già confermati tra i migliori della Rally4 in un 2023 che li ha visti centrare uno dei tre bersagli nel mirino, vittoria nella serie Michelin, e chiudere sul gradino più basso del podio in zona quattro.

La classe Rally4 è una delle più combattute in assoluto” – racconta Finotti – “e, anche se non siamo riusciti ad arrivare in finale lo scorso anno, ci siamo sempre giocati le posizioni di vertice, riuscendo a fare nostra la vittoria a Scorzè, una gara che porto nel cuore da sempre. Il fatto che il calendario preveda solo tre gare, per la quinta zona, sta attirando tanti piloti e questo aumenterà indubbiamente il livello della sfida che andremo ad affrontare. Con sole tre gare non si può sbagliare, non si può avere nessun passo falso ma siamo pronti per battagliare.”

Saranno tre gli obiettivi prefissati anche per il programma 2024 e, oltre alla serie federale ACI Sport, il pilota di Taglio di Po ed il navigatore di Chioggia saranno in lizza sia per il Michelin Trofeo Italia che nel R Italian Trophy con il sogno della finale nazionale chiuso nel cassetto.

I giorni 8 e 9 Novembre tutti i migliori della scena nazionale si daranno appuntamento in Liguria, al Rally della Lanterna, dove si giocheranno il tutto per tutto in una partita secca.

Diamo continuità a quanto abbiamo seminato nel 2023” – aggiunge Finotti – “quindi affronteremo la CRZ di quinta zona e le serie collegate, cercando di dare il meglio di noi stessi per arrivare alla finale nazionale del Lanterna. Sarà una battaglia dura ma noi ci crediamo.”

Rinnovata la fiducia alla struttura vicentina Baldon Rally che, dalla fine del 2018, fornisce i propri mezzi ad un Finotti che, per il programma alle porte, tornerà sulla Peugeot 208 Rally4.

Corro con Baldon Rally dal Palladio del 2018” – aggiunge Finotti – “e, in questi anni, ci siamo tolti delle belle soddisfazioni assieme. Il team di Alessandro è una garanzia per me e, soprattutto quando si devono affrontare dei campionati, avere la certezza di un team professionale alle spalle è determinante. Siamo tutti carichi per questo inizio di stagione.”

Weekend trionfale per Erreffe Rally Team. Vittoria al Rally del Reggello e al Nebrodi!

Castelnuovo Scrivia (Al) – E’ stato un fine settimana di dominio quello appena andato in archivio per Erreffe Rally Team; la squadra corse alessandrina ha riportato infatti ben due vittorie assolute su tre competizioni nella quale era impegnata.

In Toscana si correva il quarto round della Coppa di Zona 7, il 16° Rally di Reggello – Città di Firenze e quello di Antonio Rusce, Sauro Farnocchia e della Skoda Fabia Rs Rally2 è stato un vero e proprio dominio. Il pilota reggiano e il navigatore lucchese si sono imposti in cinque delle sei prove speciali disputate cosicché al traguardo di Cascia,  hanno distanziato i più diretti inseguitori di circa 30” bissando la recente vittoria al Rally degli Abeti. Risultato molto importante sia per il proseguo della stagione nel CIAR con il Rally Due Valli alle porte sia per la Coppa di Zona stessa nella quale compiono un balzo importante avvicinandosi prepotentemente alla leadership.

Si correva per la CRZ anche in Sicilia e anche sugli asfalti della Trinacria si è assistito ad un convincente successo per Erreffe Rally Team: Marco Pollara e Maurizio Messina hanno conquistato la 24esima edizione del Rallye dei Nebrodi! Per il pilota palermitano si tratta di una importante conferma dopo il recente successo al Rally Valle del Sosio e grazie a questo trionfo, Pollara porta la sua Skoda Fabia Rally2 Evo curata da Erreffe in vetta alla graduatoria di zona con… vista sulla Finale di Coppa Italia.

Su di una vettura gemella erano al via i fratelli messinesi Nunzio e Roberto Longo i quali dopo un inizio impiegato a riprendere le misure della 4×4 ceca, hanno sfoderato una serie di tempi molto interessanti che li hanno portati ad issarsi fino al terzo gradino del podio andando così a ripetere l’ottimo risultato ottenuto nella scorsa edizione.

Sulle strade della punta settentrionale del Piemonte, vicino al confine con la Svizzera, si correva invece la 60esima edizione del Rally Valli Ossolane valido anch’esso per la Coppa di Zona.

Delle tre vetture presenti quella meglio piazzata è stata la Skoda Fabia Rally2 Evo affidata al torinese Fabrizio Ceriali ed al locale Cristian De Monti; per loro un 24esimo posto finale sicuramente positivo visto la quantità e la qualità degli avversari presenti e arrivato grazie ad una gara attenta e regolare.

Di tutt’altro segno la prestazione di Alessandro Zorzi e Fabio Berisonzi, i due hanno deciso per il ritiro dopo una uscita di strada che ha compromesso la loro Skoda Fabia Rally2 Evo nelle fasi finali di gara. Peccato perché il mantovano ed il pavese si stavano ben disimpegnando e stavano veleggiando intorno alla 15esima posizione assoluta dopo aver ottenuto anche tempi di rilievo come la terza piazza nella prova inaugurale della competizione.

Ottima la gara dei messinesi Marcello Rizzo e Antonio Pittella che hanno scelto la Renault Clio S1600 per onorare la gara organizzata dalla scuderia New Turbomark della quale sono portacolori. I due rientrano in Sicilia con un più che soddisfacente terzo posto di classe e una 31esima posizione assoluta ottenuti su asfalti decisamente diversi a quelli su cui gareggiano abitualmente.

Balt Motorsport Promotion: Tripletta di Cunegatti – Panato al San Martino di Castrozza

Al 44° Rallye San Martino di Castrozza (14-15 giugno) la Peugeot 208 GT Rally 4 targata Balt Motorsport Promotion lascia il segno con Giancarlo Cunegatti al volante e Thomas Panato alle note, che tra i 16 partenti di categoria si portano a casa il terzo posto in classe Rally 4 oltre al 17° assoluto in classifica generale. Un finale straordinario se si considera che l’equipaggio veronese era alla sua seconda partecipazione al Castrozza, preceduto in classifica di classe solo da equipaggi più esperti di questa competizione. Ma è un finale che, sottolinea lo stesso Cunegatti, sarebbe potuto essere più generoso. Infatti la scelta di un treno di gomme da bagnato li premia con la vittoria nella ps “Val Malene”, che avrebbe potuto farli scalare al secondo posto di classe se non avessero però rimontato le gomme da asciutto all’ultima prova, che celava un fondo bagnato. Un errore di calcolo che non inficia l’economia di una gara nel complesso ricca di risultati. Infatti al podio di classe si aggiungono la preziosa vittoria nel Rally Italian Trophy e il secondo posto nell’assoluta del Trofeo Michelin, quest’ultimo arricchito dalla prima posizione relativa conquistata nel secondo Raggruppamento. 

Fondamentale il supporto e la professionalità del team Ferlito, con il plauso dell’equipaggio e di Balt Motorsport Promotion, che si dimostra ancora una volta affidabilissimo nella gestione dell’assistenza in gara. Un’ultima nota di merito la convocazione della Peugeot alla verifica finale post-gara, ulteriore testimonianza dell’ottima prestazione fornita

Al via la 67esima edizione del Rally Coppa Valtellina

Dopo lo shakedown grande attesa per le speciali tecniche e spettacolari valevoli per la Coppa Rally di Zona 3 e il Trofeo delle Province Lombarde.

 Sondrio- Dopo la pioggia degli scorsi giorni, un sole caldo ha accolto i concorrenti della sessantasettesima edizione del Rally Coppa Valtellina, gara che quest’anno festeggia anche i settant’anni dalla sua prima disputa.

Nella splendida cornice della provincia di Sondrio è l’affascinante Chiesa in Valmalenco a fare da nuova cornice di una gara che da sempre abbina la bellezza delle strade all’indiscusso richiamo turistico ed enogastronomico per una delle terre più caratteristiche d’Italia.

Ad eccezione dell’equipaggio numero 48 (Bormolini-Ferrari), tutti gli iscritti hanno confermato la loro partecipazione per una corsa che si presenta carica di novità e di aspettative.

La gara valtellinese è valevole per la CRZ3 e, data l’assenza di alcuni dei protagonisti di inizio stagione, è destinata a mescolare la graduatoria regionale che attualmente vede leader il camuno Bondioni con 18 punti. Ne potrà approfittare Simone Miele che dopo gli otto punti totalizzati al Laghi di Varese ha l’occasione per scalare posizioni se non addirittura agguantare la leadership.

Nel Trofeo delle Province Lombarde invece al comando il varesino Andrea De Nunzio (21 punti) che ha la possibilità di allungare sui diretti avversari. Anche in questo caso Miele potrebbe mettere lo zampino nella classifica prima dell’appuntamento agostano del Valli Oltrepo’.

La corsa partirà alle ore 15.01 dalla centralissima via Roma di Chiesa in Valmalenco.

La prova speciale Berbenno-Buglio in programma domani, domenica 23 giugno, verrà accorciata per circa tre chilometri nel tratto finale.

8° Rally Val d’Aveto, è iniziato il weekend di gara

Pochi minuti alla partenza dopo la mattinata dedicata allo shakedown

Splende il sole su Santo Stefano d’Aveto, anche se le previsioni meteo non lasciano purtroppo molta speranza per la giornata di domenica, che molto probabilmente sarà segnata dalla pioggia.
Dal primo mattino i sessanta equipaggi iscritti all’ottava edizione del Rally Val d’Aveto hanno svolto le verifiche sportive e tecniche a Santo Stefano, con ben una cinquantina di loro che hanno partecipato allo shakedown, il test con le auto da gara che si è tenuto su una porzione della prova speciale “Pievetta”, raggiungibile comodamente a piedi dal centro della cittadina.

I piloti hanno avuto modo di prendere confidenza con le vetture, anche se il test in condizioni di asfalto asciutto e caldo non è stato molto utile in vista di una gara che si preannuncia interamente bagnata; i numerosi passaggi hanno però divertito e deliziato il pubblico sempre caloroso e composto della Val d’Aveto, che ogni anno riserva alla manifestazione un’accoglienza particolare dando sostegno a tutti i concorrenti.

Alle 15:31 la gara partirà dal cuore di Santo Stefano, proprio davanti all’Hosteria della Luna Piena ed i concorrenti andranno subito a confrontarsi sugli 8,12 km della prova speciale “Alpicella”, in programma alle 15:50. Successivamente faranno rientro per il riordino di Rocca d’Aveto e l’assistenza di Santo Stefano, per poi affrontare il secondo passaggio sulla prova alle ore 18:20. Le auto saranno poi parcheggiate sul campo sportivo di Allegrezze per il riordino notturno, con l’uscita prevista alle 8 di domenica mattina. La seconda giornata di gara prevede sei prove speciali, che saranno la “Monte Penna” e la “Pievetta” ripetute tre volte. Dalle 16 gli equipaggi inizieranno a transitare sul palco di arrivo, dove verrà celebrato il podio e saranno consegnati i premi, con lo sfondo unico del Castello Malaspina Fieschi Doria.

Batte la fiacca l’auto in Europa Occidentale: maggio (-2,6%)

Debole in maggio il mercato dell’auto in Europa Occidentale (UE+EFTA+UK). Nel mese le immatricolazioni di autovetture sono state 1.092.901 con un calo del 2,6% su maggio 2023 e con un calo di ben il 24,3% sull’ultimo mese di maggio ante-crisi, che è quello del 2019. Non particolarmente soddisfacente neppure il risultato dei primi cinque mesi dell’anno. Le immatricolazioni sono state 5.569.024 con una crescita contenuta nel 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2023 e con un calo del 19,7% sullo stesso periodo del 2019.
L’andamento negativo di maggio è dovuto in misura considerevole ad una frenata delle immatricolazioni di auto elettriche che hanno fatto registrare nel mese un calo del 10,8% rispetto allo stesso periodo del 2023 con veri e propri crolli in alcuni mercati importanti come quello della Germania (-30,6%) e dell’Italia (-18,3%) e con una contrazione della quota delle vendite di elettriche pure, che è passata dal 15,2% del 2023 al 13,9%. Questa frenata delle elettriche è dovuta soprattutto al venir meno degli incentivi in alcuni grandi paesi e per quanto riguarda l’Italia dovrebbe quantomeno attenuarsi proprio perché, come è noto, lo stanziamento per gli incentivi per le elettriche disponibile sulla piattaforma del Ministero competente dal 3 giugno, è stato “bruciato” integralmente già il 3 giugno.
Mentre è ancora viva la polemica sull’opportunità di adottare pesanti dazi per le importazioni di auto dalla Cina, da più parti si sollecita una ridefinizione della politica della UE per quanto riguarda la transizione energetica nell’auto e ciò anche in considerazione del fatto che in alcuni mercati importanti, come quello del Regno Unito, si segnala che l’acquisto di auto elettriche è ancora trainato soprattutto dal settore delle flotte, che adottano l’elettrico non solo per sensibilità alle tematiche dell’ambiente, ma anche, e soprattutto, per questioni di immagine, questioni di immagine che interessano molto meno i privati.
Per quanto riguarda la Germania, dove gli acquisti di auto elettriche, come sopra si segnalava, hanno fatto registrare un drastico calo, Reinhard Zirpel, presidente dell’associazione tedesca dei costruttori di autoveicoli, segnala che “il crollo a maggio delle immatricolazioni dei veicoli completamente elettrici è massiccio” e che “sono ora necessari piani politici e contromisure per ripristinare la fiducia dei consumatori sulla mobilità elettrica”.
Queste considerazioni, dichiara Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, valgono anche per l’Italia che nella graduatoria per la diffusione di auto elettriche non è all’ultimo posto nell’Europa Occidentale, ma poco ci manca in quanto la quota delle elettriche in maggio è pari al 3,6% contro il 4,1% del maggio 2023 e contro il 13,9% dell’intera Europa Occidentale.

Pistoia Corse già al lavoro per il 45° rally Città di Pistoia

Confermato per il 5-6 ottobre sarà l’atto finale della Coppa Rally di zona 7, valido anche per il Trofeo Rally Toscano oltre che come ultima prova del Campionato Provinciale Aci Pistoia. Nella foto:Mabellini in azione la passata edizione (Amicorally)

Pistoia, 22 giugno 2024 – La Scuderia Pistoia Corse da delineando i caratteri del 45° Rally Città di Pistoia, l’ultimo atto della Coppa Rally di zona 7, in programma per il 5 e 6 ottobre, con previsto anche il Rally “storico”.

Si passerà tutta l’estate, per andare poi a proporre il classico appuntamento di inizio autunno, che chiuderà la stagione ufficiale in Toscana, una kermesse che avrà come tradizione molti argomenti sportivi. La gara chiuderà anche la quarta stagione del Campionato Sociale Aci Pistoia -“Memorial Roberto Misseri”. Altre validità ufficiali saranno quelle dei trofei R-Italian Trophy, Pirelli Accademia e Michelin Trofeo Italia.

Ma oltre all’argomento che riguarda la competizione, Pistoia Corse e ACI Pistoia guardano alla gara come ideale complemento per l’immagine del territorio, per comunicare le sue bellezze. L’evento è dunque pensato per essere una sorta di “ambasciatore”, vero e proprio teatro naturale in cui mostrare le bellezze paesaggistiche, storiche e architettoniche dell’area pistoiese.

Il motorsport, infatti, oltre a diffondere messaggi di valori propri, come dinamicità, forza, gioventù, tecnologia, competizione, al tempo stesso è diffuso da altri media (televisione, radio, internet, etc.) diventando quindi un veicolo di promozione tra i più efficaci. Come assai attivo è anche il sostegno che la gara ha costantemente trasmesso all’indotto economico del turismo a lei legato, una sinergia vincente creata tra due settori che, se uniti, possono rappresentare un’opportunità di crescita per l’economia del territorio.

Per questo Pistoia Corse ha sempre lavorato negli anni con le Amministrazioni locali, dalla Provincia al Comune di Pistoia, ai varii comuni attraversati. Anche quest’anno sarà quindi forte e convinta la collaborazione con i Comuni di Lamporecchio, Marliana, Monsummano Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese.

Sotto il piano sportivo, viene confermata la partenza, come l’arrivo, in Centro a Pistoia (Piazza Gavinana) mentre il percorso, sempre guardando alla tradizione, avrà in totale sette prove speciali da corrersi in due giornate. Tornerà anche il riordinamento notturno in Piazza Duomo mentre il Parco Assistenza viene confermato nella zona industriale di Sant’Agostino, dove sarà anche ubicato il Quartier Generale con Direzione Gara, segreteria e sala stampa.

La scorsa edizione del rally portò la firma dei giovani bresciani Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, con una Citroen C3 Rally2, davanti a Gasperetti-Ferrari (Skoda) mentre tra le storiche la sfida se la aggiudicò il lucchese Mauro lenci, con una Peugeot 205 Gti.

Prorogate le iscrizioni al 39° Rally Valdinievole e Montalbano: ultimo giorno utile lunedi’ 24 giugno

In programma per il 29 e 30 giugno, la gara sarà la seconda prova del Campionato Provinciale Aci Pistoia-Memorial Roberto Misseri” proponendo ancora Larciano come cuore pulsante della gara. Sono previste otto prove speciali disegnate su un tracciato che abbraccia una vasta porzione di territorio tra la Valdinievole e il Montalbano. La presentazione dell’evento sarà lunedì 24 giugno alle ore 11,00 in Comune a Larciano. I vincitori del 2023, Hotz-Ravasi (Foto di Amicorally)

Larciano (Pistoia), 19 giugno 2024 – Iscrizioni prorogate fino a lunedì 24 giugno per il 39° Rally della Valdinievole e Montalbano, in programma per il fine settimana successivo,  il 29 e 30 giugno. La gara è dunque alla stretta finale del proprio periodo “caldo”, l’organizzazione di Laserprom 015 in collaborazione di ACI Pistoia e ART Motorsport 2.0 stanno ricevendo notevoli soddisfazioni dalle adesioni, segno tangibile dell’interesse di chi corre verso questa gara che vanta una lunga tradizione.

Una tradizione che anche quest’anno è stata ampiamente riconosciuta dagli Enti del territorio, le Amministrazioni Comunali di Buggiano, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile e Monsummano Terme chehanno confermato il loro appoggio alla gara, identificata sempre più come veicolo di comunicazione dei luoghi che attraversa.

La gara verrà presentata alle autorità, alla stampa ed agli appassionati mediante una conferenza stampa prevista lunedì 24 giugno alle ore 11,00 al Comune di Larciano.

LARCIANO CONFERMATA IL QUARTIER GENERALE

Di nuovo Larciano prevista come cuore pulsante per la gara, inserita nel calendario nazionale, seconda prova del Trofeo ACI Pistoia “Memorial Roberto Misseri” con un format strutturato su due giorni: sabato 29 giugno impegnato con le operazioni di verifica, con lo shakedown e la cerimonia di partenza, prevista in centro a Larciano per le ore 19,30. La sfida sarà invece nell’intero arco della giornata di domenica 30 giugno, con la disputa di otto tratti cronometrati in totale, con due prove da disputare tre volte e una due volte.

LE SFIDE SARANNO UN “CLASSICO”

Le prove speciali sono state ricavate dalla tradizione, dei veri e propri “classici senza tempo” apprezzate da anni, che hanno fatto la storia della corsa, vale a dire “Lamporecchio” (Km. 7,450), che torna dopo l’ultima volta che si è corsa nel 2022 e con la stessa conformazione, “Larciano” (Km. 5,020) nel suo classico sviluppo e “Massa e Cozzile”(Km. 7,450) che in pratica è la prova più conosciuta come quella di Buggiano che parte dopo il Colle sviluppandosi poi verso malocchio, un classico rivisto. La distanza competitiva totale sarà di 52,310 chilometri sui 288,900 dell’intero percorso.

Due i riordinamenti previsti durante le sfide, oltre a quello notturno di Larciano, previsti dopo tre prove a Monsummano Terme e dopo la sesta a Mastromarco nell’area di Artino Ponteggi, mentre l’arrivo sarà alle 17,25.

LA CENA CON LA FESTA DEL SABATO SERA

Un’occasione per stare insieme e vivere una serata di sport con chiunque si voglia. È l’idea della cena organizzata dopo la cerimonia di partenza di sabato 29 giugno, pensata anche per agevolare equipaggi e squadre da riunire in un solo luogo, quello del riordinamento notturno al Parco Berlinguer di Larciano, proprio con lo spirito della condivisione di una grande passione oltre che agevolare a tutti l’organizzazione della serata, che sarà aperta a tutti con un costo fisso di 20,00 €uro per persona. L’organizzazione consiglia agli interessati di prenotare per la serata al numero 338 30 75 836 (Valerio Spinelli).

IL 2023 PARLO’ SVIZZERO

L’edizione del 2023 fu la prima che vide primeggiare un pilota straniero, lo svizzero Gregoire Hotz, in coppia con Ravasi, su una Skoda Fabia. Al secondo posto si piazzarono Tucci-Farnocchia e terzi Ciavarella-Perna, anche loro su una vettura boema. Spettacolare fu il decimo posto assoluto dei montecatinesi Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, primi anche tra le due ruote motrici, con la Renault Clio Rally4.

I dettagli relativi all’evento, al regolamento, al programma, ed ai documenti fondamentali per la partecipazione alla competizione, sono disponibili per essere consultati sul sito ufficiale dell’evento all’indirizzo https://www.laserprom015.it/eventi/

“Zippo” soffre, ma è secondo in Ungheria

In una gara ricca di colpi di scena, viene premiata la tenacia del portacolori della Scuderia Palladio Historic bravo, assieme a Nicola Arena, a portare l’Audi “quattro” sul secondo gradino del podio e al comando nel Campionato Europeo. Foto DiesseFoto

Vezzano sul Crostolo (RE),17 giugno 2024 – Che il Mecsek Rallye fosse gara insidiosa e impegnativa, “Zippo” e Nicola Arena ne erano a conoscenza; difficilmente però avrebbero immaginato di trovarsi a dover rimediare anche ad una serie d’inconvenienti meccanici che hanno, in parte, pesato sul risultato finale del quarto atto del FIA European Historic Rally Championship.

Sulle veloci prove del rally ungherese svoltosi a Pecs venerdì e sabato della scorsa settimana, il pilota reggiano ed il copilota genovese sapevano di doversi confrontare col veloce pilota locale Èrdi su Ford Sierra Cosworth 4×4 il quale, mantenendo fede al pronostico, infilava tre scratch consecutivi mettendo quasi una ventina di secondi tra sé e il duo dell’Audi “quattro” che controllava la situazione senza forzare eccessivamente. La reazione dei portacolori della Scuderia Palladio Historic non tardava ad arrivare visto che “Zippo” rispondeva firmando due parziali riducendo il distacco a soli 7”4, quando nel corso della sesta ed ultima speciale del venerdì si verifica il cedimento di un supporto motore con conseguente ripercussione sul semiasse. Il problema viene risolto dall’assistenza e per l’indomani si prospetta una seconda tappa di “conserva” come racconta lo stesso “Zippo”: “Visto lo scampato pericolo a seguito dell’inconveniente di fine tappa, al sabato decidiamo di mantenere e difendere la seconda posizione considerata cosa ardua recuperare il minuto di svantaggio che abbiamo accumulato; tutto procede nella norma sino a quando, nella penultima speciale, esplode letteralmente la turbina. Lasciamo alle nostre spalle una densa nuvola bianca che non lascia dubbi su quanto accaduto; in assistenza si decide di proseguire senza l’ausilio del turbocompressore e, pur procedendo a rilento come testimonia il trentacinquesimo tempo realizzato, riusciamo a difendere la seconda posizione assoluta e conquistare la vittoria di 3° Raggruppamento, piazzamenti che, tradotti in punti, valgono la risalita al comando della classifica assoluta nel Campionato Europeo. Doveroso è il ringraziamento ai ragazzi dell’assistenza senza il cui apporto non saremmo a celebrare un insperato risultato che posso dire di esser meritato vista la decisione di non arrenderci. E ora iniziamo a pensare al Rally Weiz in Austria a metà luglio”.

La classifica finale conferma il secondo posto assoluto e il successo nel 3° Raggruppamento che valgono punti preziosi per la Serie continentale che ora vede “Zippo” condurre con 11 punti di vantaggio sull’Irlandese MC Cormak, situazione analoga per Arena tra i copiloti. Di oltre 30 lunghezze è invece il margine nelle classifiche del 3° Raggruppamento.  

Buoni risultati dallo scorso weekend di gara di Biella Corse

Piazzamenti e ottimi risultati di classe e di gruppo al Rally Valli Ossolane. Tredici equipaggi e cinque navigatori in gara. Bene Graziosi alla Trento-Bondone

Piazzamenti e ottimi risultati di gruppo e di classe. Questo in estrema sintesi è come si è chiuso il weekend dei piloti e dei navigatori Biella Corse che hanno gareggiato questo fine settimana al Rally delle Valli Ossolane e alla Salita Trento – Bondone.

Rally Valli Ossolane. Al Valli Ossolane il miglior risultato è stato ottenuto da Fabrizio Margaroli e Massimo Minazzi, al via con una Skoda Fabia (gruppo RC2N, classe R5). Hanno infatti terminato il rally quarti assoluti, di gruppo e di classe. “La loro è stata una gran bella gara” ha commentato al termine il “team manager” di Biella Corse, Alby Negri; “hanno combattuto tutto il rally per raggiungere il terzo posto assoluto che gli è poi sfuggito per una manciata di secondi!

Il biellese Pierangelo Tasinato, invece, in questa occasione in coppia con il navigatore Ermes Bagolin su di un’altra Skoda Fabia (gruppo RC2N, classe R5), ha chiuso la gara al 29° posto assoluto, 24° di gruppo e 22° di classe e al terzo della categoria “Over 55”. “La nostra è stata una gara abbastanza buona” ha commentato il pilota al termine. “Sabato siamo rimasti un po’ indietro (anche perché mancava un po’ di confidenza fra pilota e navigatore); domenica invece abbiamo recuperato e siamo riusciti a raccogliere punti per l’Over 55!”.

Ottima la gara di Daniele Bestetti e Mattia Nicastri che, con la loro sempre valida Renault Clio Williams (Gruppo RC4N, classe A7), hanno chiuso primi di classe, quinti di gruppo e trentottesimi assoluti. “Ci siamo divertiti e abbiamo fatto una bella gara” ha detto al termine il pilota; “la Clio è sempre una gran bella macchina!“. Positivo anche il navigatore, anche se, ha commentato, “i cronometristi sulla Cannobina hanno sbagliato a scrivere e ci hanno tolto i due minuti dal precedente concorrente; così abbiamo “buttato alle ortiche” la possibilità di salire sul podio delle due ruote motrici!”.

Buona anche la prova di Alberto Stopani e Roberto Rossi, al via con una Renault Clio RS Line (gruppo RC5N, classe Rally 5). Hanno infatti chiuso quarti di classe, quinti di gruppo e al 47° posto assoluto. “Alberto è una “new entry” in Biella Corse” spiega Alby Negri. “E’ di Cambiasca, nel Verbano, e pur essendo al debutto con una Rally 5 ha chiuso la gara al quarto posto di classe, a un soffio dal podio. E’ stato davvero bravo!

Dopo di loro sono giunti al traguardo Christian Casadei e Loris Dublanc, al via con una Peugeot 208 GT (gruppo RC4N, classe Rally 4), con cui hanno chiuso ottavi di classe, tredicesimi di gruppo e cinquantaduesimi assoluti.

Poi i valdostani Patrich Chironi e Joly Yannick, su Renault Clio Sport (gruppo RC4N, classe R3) che hanno terminato al secondo posto di classe, diciassettesimi di gruppo e cinquantanovesimi assoluti. “Per noi è stato un rally un po’ così visto che sabato abbiamo corso con un meteo un po’ difficile se non sotto la pioggia. Comunque belle prove e bel secondo posto, che ci fa fare un passo avanti nella classifica della classe N3 della Zona 1“.

A seguire sono giunti al traguardo Fausto Ingignoli e Alessandro Rappoldi, in gara con una Peugeot 208 VTI (gruppo RC4N, classe Rally 4/R2B), con cui si sono piazzati all’8° posto di classe, al 26° di gruppo e all’80° della classifica assoluta.

Poi i “sempreverdi” Piero Magnani e Fabrizio Rizzo, al via con un’altra Renault Clio RS Line (gruppo RC5N, classe Rally 5). Hanno terminato la gara al 17° posto assoluto, al 31° di gruppo e al 97° assoluto. “Per noi che siamo diversamente giovani” ha commentato il pilota al termine “il filo conduttore è sempre il divertimento … cosa che al Valli Ossolane certo non è mancato. Siamo soddisfatti della nostra gara e anche per il feeling che abbiamo trovato con la macchina. Ci rivediamo al Lana!“.

Quindi Sandro Quinto e Rita Guiotto, in gara con una Peugeot 106 Rallye (gruppo RC5N, classe A5) hanno chiuso primi di classe e al 35° posto di gruppo e al 105° della classifica assoluta; Giuseppe Licari e la figlia Andrea Licari, in gara con una Peugeot 106 S16, hanno concluso settimi di classe e al 44° posto di gruppo e al 115° assoluto; e infine Andrea Bertoli e Aldo Gentile, al via con una piccola Fiat 600 Sporting (gruppo RC6N, classe A0), hanno fatto terzi di classe e di gruppo oltre che piazzarsi al 119° posto assoluto.

Niente da fare, invece per Alex Bocchio Ramazio e Leone Natoli, in gara con una Skoda Fabia (gruppo RC2N, classe R5), ritirati per problemi meccanici nella seconda prova speciale della gara; e per Pietro Colla e Arrigo Pischedda, che dovevano gareggiare con una Renault Clio Williams (Gruppo RC4N, classe A7) ma non sono nemmeno partiti.

Per quanto riguarda i navigatori Biella Corse in gara a fianco di piloti di altra scuderia, Jessica Rosa, che aveva sul sedile di sinistra della Citroen C3 (gruppo RC2N, classe R5) con cui gareggiava il pilota Stefano Pelfini, ha chiuso al 39° posto assoluto, 26° di gruppo e 24° di classe; Luca Pieri, che ha affiancato Alessandro Guizzetti su di una Renault Clio (gruppo RC3N, classe S1600), ha chiuso 2° di classe, 2° di gruppo e 25° assoluto; mentre Enrico Gatto, in gara con Simone Silotto su di una Peugeot 208 GT (gruppo RC4N, classe Rally 4) ha terminato la gara undicesimo di classe, 21° di gruppo e 68° assoluto. “Per noi la gara è andata più che bene” ha commentato il navigatore. “Questo Valli Ossolane per il mio pilota era in assoluto la seconda gara, la prima con quella macchina, ed è andato sempre in crescendo, senza mai sbagliare niente!“. Ancora, Thomas Trombetta, che ha gareggiato a fianco di Marco Arcifera sulla Renault Clio RS Line (gruppo RC5N, classe Rally 5), ha chiuso 67° assoluto, 11° di gruppo e 9° di classe; mentre Gabriele Meloni, che ha navigato Ermes Mapi sulla Renault Clio RS Line (gruppo RC5N, classe Rally 5) ha terminato la gara 70° assoluto, 12° di gruppo e 10° di classe.

Trento-Bondone. E’ andata bene anche la Trento-Bondone di Giancarlo Graziosi, il pilota delle Salite di Biella Corse che questo fine settimana, con la sua Osella Pa21/P (gruppo CN, classe CN 3000), alla 73ª edizione della Trento-Bondone (per lui la “gara di casa”), quinta prova del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord Italia e quarta del Campionato Italiano Super Salita, ha chiuso terzo di classe e di gruppo e al 31° posto assoluto. “Sono contento” ha commentato finita la gara “ho portato a termine la gara con un ottimo risultato. E voglio dire che è sempre un’emozione arrivare in fondo a questa bellissima salita!

New Racing for Genova con 13 equipaggi al Rally Val d’Aveto

Gangi – Pierani (Skoda Fabia) indicati tra gli outsider per il successo finale

Archiviata con soddisfazione la partecipazione al Rally Valli Ossolane con la Skoda Fabia di Fabrizio Ceriali e Cristian De Monti, la New Racing for Genova ha spostato subito la propria attenzione sull’8° Rally Val d’Aveto, in programma sabato e domenica prossimi, dove, confermando di essere sempre vicina agli organizzatori locali, sarà presente con ben 13 equipaggi su 60 iscritti.

Tre le vetture portacolori del sodalizio presieduto da Laura Bottini pronte ad infiammare la “top ten” del rally. Sono le Skoda Fabia di Classe Rally2-R5 di Federico Gangi – Luca Pierani, desiderosi di riscattare l’amaro ritiro del “Grappolo”, dove un’uscita di strada è costata loro la terza posizione assoluta, di Alberto Biggi e Marco Nari, chiamati ad un’importante conferma, e di Gianfranco Fallabrino e Alessandro Parodi, pronti per una prestazione di sostanza. Gangi – Pierani sono, tra l’altro, indicati tra i principali outsider per il successo finale.

Il popolare locale Luigi Guardincerri cercherà soddisfazioni sulle strade amiche al volante di una Renault Clio Super 1600 e con Michele Guastavino alle note. Per contro, Matteo Garbarino e Simone Bottino (Peugeot 208) sono chiamati a farsi valere nella combattuta Classe Rally4.    

Tre le Renault Clio che la New Racing for Genova schiererà in Classe Rally5. Sono quelle di Ennio Bini – Denise Bolletta, di Davide Craviotto – Fabrizio Piccinini e di Alex Zerega – Deborah Casazza, tre equipaggi d’esperienza che si faranno di certo valere sulle non facili speciali del Rally Val d’Aveto.

In Classe A7 riflettori puntati sulla Renault Clio Williams di Ivan Biggio e Beatrice De Paoli. Due, invece, le Clio RS della scuderia genovese nella N3: quella di Giuseppe Sartori – Sergio Rossi e quella dei veloci giovani fidanzati Matteo Solis – Serena Terrile, pronti per una nuova prestazione di rilievo.

Presente in Classe A5 anche un’altra giovane coppia di fidanzati, quella formata da Nicolò Franca e Alessia Beroldo, al via con la loro Peugeot 106. Nella A0, invece, Luca Formentera è pronto ad affrontare l’impegno con la Fiat Seicento Sporting e con Christian Trivellato alle note.         

“R Italian Trophy” al 52° San Marino Rally

Foto Archivio Magnano 

Si nomina San Marino e inevitabilmente viene alla mente il Rally! Sugli affascinati sterrati della Repubblica del Titano si svolgerà, nei giorni di venerdì 21 e sabato 22, la 52esima edizione del San Marino Rally, quarta gara a calendario della Serie R ITALIAN TROPHY “ZONE” in zona 6.Ad aprire le danze nel 2° raggruppamento con il nr. 36 su Peugeot 208 Rally4 (RB Motorsport) l’attuale capo classifica di zona 6 Nicolò Marchioro con Marco Marchetti al suo fianco, nr. 37 per Fabio Farina e Simone Brachi – Peugeot 208 Rally4 (GF Racing), nr. 41 per il giovane pilota pugliese Fabio Solitro in coppia con Rosario Navarra – Peugeot 208 Rally4 (Lion Team), Luca Diserò e Stefano Peressutti avranno il nr. 44 sulle portiere della loro Peugeot 208 Rally4 (RB Motorsport), il toscano Leonardo Pierulivo insieme a Marco Amato – Peugeot 208 Rally4 (PRT Rally Team) saranno in 9gara con il nr. 46 mentre il forlivese Franco Ricciardi condividerà l’abitacolo della sua Peugeot 208 Rally4 nr. 47 con Mattia Bartolucci (VSport).

Cristian Gherardi con Alberto Corradi – Peugeot 208 Rally4/R2 nr. 52 (Baldon Rally) e l’equipaggio tutto “rosa” composto da Erika Ranalli con Valentina Pasini alle note – Renault Clio Rally5 nr. 73 (VSport) saranno i contendenti del 3° raggruppamento. Partenza dal Parco Assistenza sito a Serravalle, all’alba di sabato 22 giugno (bandiera tricolore dalle ore 7.00). Tre prove speciali con tre passaggi ciascuna sono la “spina dorsale” della competizione e interesseranno le strade bianche sammarinesi ma anche la provincia di Pesaro-Urbino: “Terra di San Marino” di 8,67 km, “Lunano” di 5,28 km e “Macerata Feltria” di 7,44 km per un totale a cronometro di 64,17 km. Arrivo nel centro storico di San Marino con transito del 1° concorrente della gara sulla pedana finale alle ore 19.45 sempre di sabato 22.

“R Italian Trophy” al 67ª Coppa Valtellina

Foto Archivio Magnano 

La splendida valle in provincia di Sondrio è pronta ad accogliere, nei giorni di sabato 22 e domenica 23 giugno, il popolo rallystico che a vario titolo parteciperà alla Coppa Valtellina, “longeva” manifestazione giunta alla 67esima edizione e che coincide con la quarta gara a calendario in zona 3 della Serie R ITALIAN TROPHY “ZONE”. Sono 7 gli equipaggi iscritti che compongono il 2° raggruppamento e il primo a prendere la bandiera tricolore sarà con il nr. 32 Cristian Grimaldi con Maurizio Moroni alle note – Renault Clio R3 (Autofficina PRT), a seguire con il nr. 34 Moreno Cambiaghi al ritorno in abitacolo dopo la “brutta avventura” al Rally del Ciocco, accompagnato da Giulia Paganoni – Peugeot 208 Rally4 (Autotecnica2). Nr. 36 per l’attuale leader di classifica in zona 3, Matteo Ghirardi con Walter Pasini – Peugeot 208 Rally4 (Rally Sport Evolution) e immediatamente dietro di lui partirà con il nr. 37 Paolo Volpi navigato da Giulia Muffatti – Peugeot 208 Rally4 (MFT Motors), nr. 39 per Stefano Roncadori e Luca Silvi – Peugeot 208 Rally4 (Rally Motor Sport), nr. 42 affidato a Sergio Carrara e Guido Pulici – Peugeot 208 Rally4 (Galiazzo Rally Team) e nr. 43 per Davide Baccanelli con Giuseppe Morina sul sedile di destra – Peugeot 208 Rally4 (GF Racing).Disputa a 2 nel 3° raggruppamento tra Davide Paroli affiancato da Matteo Baraggia con il nr. 51 – Renault Clio Rally5 (VSport) e Andrea De Nunzio con Alessandro Edoardo Rossi alla lettura delle note – Renault Clio Rally5 nr. 52 (Gima Autosport) che si presenta alla gara forte di 3 vittorie nelle 3 precedenti competizioni della zona.

La tabella tempi conta 10 prove speciali equamente divise in 5 sabato 22 e 5 domenica 23. Partenza quindi sabato 22 da Chiesa di Valmalenco alle 15.01 e disputa di 2 passaggi ognuna nelle due prove storiche del rally, la “Castello – della Romana” di 7,00 km e la “Carona” di 11,00 km più un transito sulla spettacolare “Valmalenco Show – Iperauto” di 1,24 km. Domenica 23 con 2 passaggi sulla “Triangia” di 4,06 km e 2 passaggi sulla “Berbenno Buglio” intervallate da un secondo passaggio sulla “Valmalenco Show – Iperauto”, il tutto per un totale di tratti a cronometro pari a 67,760 km. Arrivo previsto nella stessa location della partenza a partire dalle ore 16.11.

“R Italian Trophy” al 44° Rallye San Martino di Castrozza e Primiero.  Sigilli per Graziano Nember, Giancarlo Cunegatti e Michele Spagnoli

Foto Archivio Magnano

Sugli impegnativi ed affascinanti asfalti trentini abbracciati dalle Dolomiti e dominati dalle splendide Pale di San Martino, si è svolta venerdì 14 e sabato 15, la 44esima edizione del Rallye San Martino di Castrozza e Primiero. La gara trentina è stata una competizione con doppia validità per la Serie: R ITALIAN TROPHY “ZONE” e “T.I.R. MICHELIN” in quanto la gara era valida per la Coppa Rally di Zona 4 (quarto appuntamento) e per il neonato Trofeo Italiano Rally (terzo round).Graziano Nember in coppia con Luca Catalano su Peugeot 208 Rally4 (New Driver Racing) ha conquistato il 2° raggruppamento del “ZONE” imponendosi di misura sull’equipaggio composto da Paolo Reccagni e Marinella Bonaiti su Peugeot 208 Rally4 (Lion Team). Un semiasse ha “tradito” Cesare Rainer e Thomas Moser e la loro Renault Clio R3 (Rainer) costringendoli allo stop nel corso della speciale nr. 5.

Il 3° raggruppamento porta il sigillo di Michele Spagnoli che insieme all’esperta navigatrice di lungo corso Giancarla Guzzi su Peugeot 208 Rally4/R2 (Rally Sport Evolution) hanno ottenuto una brillante vittoria anche nella loro classe di appartenenza precedendo nel raggruppamento l’equipaggio composto Federico Francia e Stefano Costi su Renault Clio Rally5 (GIMA Autosport) che si sono a loro volta, tolti lo sfizio di vincere la classe Rally5 che contava ben 15 partiti. Terzo posto per Andrea Zanon e Giuseppe Cogo – Renault Clio Rally5 (Gigi Motorsport), quarta posizione per Maurizio Ferrarol e Matteo Barbiero – Renault Clio Rally5 (Autolog), quinta piazza per Gianluca Micheloni e Roberta Antonelli su Renault Clio Rally5 (Baldon Rally), sesta posizione per Roger Vardanega e Fabiana Da Rui su Peugeot 208 Rally4/R2 (P.R.T. Rally Team) e settimo posto per Giovanni Ceccato e Ronny Celli su Renault Clio Rally5 (GF Racing).

Nel 2° raggruppamento del “T.I.R. MICHELIN”, riservato a conduttori che utilizzano esclusivamente pneumatici francesi della casa di Clermont-Ferrand a svettare è stato Giancarlo Cunegatti che insieme a Thomas Luca Panato su Peugeot 208 Rally4 hanno sbaragliato la concorrenza mettendosi alle spalle, in ordine di classifica: 2° – Graziano Nember e Luca Catalano – Peugeot 208 Rally4, 3° –  Paolo Reccagni e Marinella Bonaiti – Peugeot 208 Rally4, 4° – Simone Giovanelli e Matteo Giansoldati – Renault Clio Rally4 e 5° – Adriano Pilotto e Massimo Facchinetti su Peugeot 208 Rally4. Ritiri per Cesare Rainer e Thomas Moser – Renault Clio R3 e per Michele Barisan e Fabio Bechevolo – Peugeot 208 Rally4.La classifica del 3° raggruppamento del “T.I.R. MICHELIN” ricalca quella del 3° raggruppamento del “ZONE” con Michele Spagnoli 1° classificato, Federico Francia 2° classificato, Andrea Zanon 3° classificato, Maurizio Ferrarol 4° classificato, Gianluca Micheloni 5° classificato e Roger Vardanega 6° classificato.

Prossimo appuntamento in zona 4 è previsto fra una quindicina di giorni con il 42° Rally 2Valli, in programma per il 27-29 giugno prossimi mentre per quanto riguarda il T.I.R. MICHELIN si dovrà aspettare il mese di luglio, precisamente il 19 e 20 quando andrà in scena il 37° Rally della Lana.