Rudy Michelini torna al Trofeo Maremma

A un mese e mezzo circa dalle disavventure patite al “Valli Cuneesi”, il pilota lucchese torna a gareggiare questo fine settimana nel rally toscano che si è già aggiudicato nel 2012.Sarà al via con la Ford Fiesta R5 del Team Erreffe. Foto Bettiol

LUCCA – Dopo circa un mese e mezzo dallo sfortunato epilogo nell’IRCup del “Valli Cuneesi” Rudy Michelini torna alle gare. Lo farà questo fine settimana in occasione del 40° Trofeo Maremma, valido per il Campionato regionale Aci Sport. Per Michelini, che sarà affiancato come sempre da Michele Perna, una Ford Fiesta R5 del team piemontese Erreffe e un gradito ritorno alla gara di maremmana, già vinta nell’edizione del 2012 con la Abarth Grande Punto S2000.

L’equipaggio della Movisport, cercherà di puntare al successo assoluto, un bis di allori che sarebbe molto gradito in una gara che il driver lucchese ha sempre apprezzato fin dai tempi in cui correva nelle categorie minori, grazie a percorsi e strade che sanno trasmettere la giusta adrenalina. Nel contempo, sarà tutta da scoprire e da “prendere in mano” la Ford Fiesta in versione R5, avendovi corso solamente in una occasione, quella vincente del “Ciocchetto” nel dicembre dello scorso anno. Ci sarà da duellare con diversi piloti locali certamente forniti di ottimi presupposti per far bene, una sfida oltremodo stimolante per l’equipaggio lucchese, sempre alla ricerca del meglio nella propria attività sportiva.

Siamo reduci da un lungo momento sfortunato – commenta Michelini – prima la disavventura di Lucca a luglio con la macchina che andò a fuoco, poi i chiodi del Valli Cuneesi ad inizio settembre, per cui cercheremo un risultato importante che possa farci ritrovare il sorriso, vogliamo dimostrare soprattutto che il nostro sport guarda oltre. Il Trofeo Maremma di quest’anno torna un poco all’antico, con prove selettive che ne hanno fatto la storia, sicuramente sarà una bella sfida, che noi cercheremo di onorare al meglio pur se abbiamo l’incognita della vettura che useremo per la seconda volta. Sarà un rimettersi in discussione, uno stimolo in più per fare bene”.